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lunedì 27 gennaio 2014

Qui dove Dio ha taciuto


Il 27 gennaio 1945 i cancelli di Auschwitz furono abbattuti ad opera delle truppe sovietiche dell'Armata Rossa, rivelando tutto l'orrore del genocidio nazista.

giovedì 16 gennaio 2014

Talete di Mileto

Il più veloce è l'intelletto perchè passa attraverso tutto.
Il più forte è la necessità perchè tutto domina.
Il più saggio è il tempo perchè tutto rivela.

martedì 14 gennaio 2014

Accogliere le differenze e non perseguire le uguaglianze, sembra semplice ma ...

domenica 12 gennaio 2014

domenica 15 luglio 2012

Il pessimista vede le difficoltà in ogni opportunità,
un'ottimista vede le opportunità in ogni difficoltà.

giovedì 7 giugno 2012

Scrivere è gettare sassi nell'acqua

Scrivere è gettare sassi nell’acqua. Quando leggi, invece, sei acqua. 
Amare una certa sequenza di parole è vibrazione, liquidi cerchi che s’allargano, giungono alla riva, increspandosi su forme e profili, interferendo con altre onde, eventualmente. E dopo, ventre denso più o meno trasparente a rallentare la discesa, quindi fondo che accoglie. Là i sassi s’appoggiano accostandosi ad altri, magari ricombinandosi in sedimenti piramidali di nuove sequenze.
Un problema tra gli altri dello scrivere è questo: non conoscere davvero i sassi. A prima vista, mentre li scaldi nelle mani, possono sembrare lucidi e leggeri e coperti da una patina brillante. Oppure pesanti, importanti, tanto che messi uno accanto all’altro e poi uno sopra l’altro ti sembra di poterci costruire una cattedrale.
Ma fin quando li tieni nella tua stanza sono soltanto pesci in un acquario. Non puoi sapere se saranno in grado di sopravvivere, generando onde brillanti sotto il sole oppure importanti come base d’un pilastro.
Quanto pretendi di conoscere l’acqua altrui? A volte le tue parole non sono che briciole: l’onda indifferente le deposita sulla riva. A volte si confondono trascurabili dentro mareggiate già partite, a volte restano isolati sul fondo sotto uno strato spesso di fango. 
Conta il rapporto, tra quell’acqua e quei sassi.
È sempre un miracolo imprevisto e imprevedibile e non progettabile quello che accade quando le tue parole smuovono esattamente quella vibrazione che le molecole dell’acqua stavano aspettando senza saperlo.
Con sorpresa ed emozione iniziano a muoversi tutte insieme, in una coordinazione ignota ma immediatamente riconosciuta.
A volte, mentre siedi sulla riva, vedi disegnare geometrie cui non avevi nemmeno pensato. Resta lì, ma solo un attimo, poi dimentica subito la sicurezza della gioia, che porta soltanto a un concerto di latta.
L’unica cosa che puoi fare è restare fedele alla tua acqua, per quanto impossibile questo possa essere.

Pars, Jardin du Luxembourg, reflection of the world into the Medici Fountain

giovedì 15 marzo 2012

 "ci sono due tipi di leggi morali, due tipi di coscienze, una in un uomo e un'altra completamente differente in una donna. L'una non può comprendere l'altra; ma nelle questioni pratiche della vita, la donna è giudicata dalle leggi degli uomini, come se non fosse una donna, ma un uomo".
(Henrik Ibsen)

Mare dentro

La conoscenza e l'esperienza mistica dell'appartenenza all'Universo - la non separazione - costituisce una grande fonte d'energia.
Esempio ne è l'ONDA.
Essa ci impressiona come breve manifestazione, anche singola, che possiamo fotografare, ma rimane pur sempre parte del grande Oceano e, come tale, non è mai separata da essa.
Quest'appartenenza al tutto suggerisce che tutti abbiamo l'intero Universo dentro di noi.
Verso il Buddismo provo una certa affinità: da un lato, perchè il Buddismo non conosce un Dio personale, dall'altro, perchè esso ammette che, nell'assenza di un senso - nel senza senso - sta racchiusa l'ultima verità.
Una fede di questo tipo la posso senz' altro accettare.

(Claude Levi Strauss)

sabato 18 febbraio 2012

venerdì 17 febbraio 2012

Lorenzo Lotto, rtratto di Lucia Brem
"Il capo del Governo si macchiò ripetutamente durante la sua carriera di delitti che, al cospetto di un popolo onesto, gli avrebbero meritato la condanna, la vergogna e la privazione di ogni autorità di governo.
Perché il popolo tollerò e addirittura applaudì questi crimini?

 
Una parte per insensibilità morale, una parte per astuzia, una parte per interesse e tornaconto personale. La maggioranza si rendeva naturalmente conto delle sue attività criminali, ma preferiva dare il suo voto al forte piuttosto che al giusto.
 

Purtroppo il popolo italiano, se deve scegliere tra il dovere e il tornaconto, pur conoscendo quale sarebbe il suo dovere, sceglie sempre il tornaconto.
Così un uomo mediocre, grossolano, di eloquenza volgare ma di facile effetto, è un perfetto esemplare dei suoi contemporanei.
Presso un popolo onesto, sarebbe stato tutt'al più il leader di un partito di modesto seguito, un personaggio un po' ridicolo per le sue maniere, i suoi atteggiamenti, le sue manie di grandezza, offensivo per il buon senso della gente a causa del suo stile enfatico e impudico.
 

In Italia è diventato il capo del governo. Ed è difficile trovare un più completo esempio italiano. Ammiratore della forza, venale, corruttibile e corrotto, cattolico senza credere in Dio, presuntuoso, vanitoso, fintamente bonario, buon padre di famiglia ma con numerose amanti, si serve di coloro che disprezza, si circonda di disonesti, di bugiardi, di inetti, di profittatori; mimo abile, e tale da fare effetto su un pubblico volgare, ma, come ogni mimo, senza un proprio carattere, si immagina sempre di essere il personaggio che vuole
rappresentare."

 

Qualunque cosa pensiate questo è un testo del 1945 di Elsa Morante e si riferisce a Mussolini.

giovedì 9 febbraio 2012

Non si entra con scarpe infangate nell'animo del prossimo.
E non serve pulirsele prima.

martedì 7 febbraio 2012

Africa: i laghi perduti

Ci sono parole che non dicono e immagini che parlano. 
«Sviluppo sostenibile» è un'espressione che non racconta dettagli. 
«Parla» a chi vuole ascoltare, invece, la fotografia di un lago che una volta c'era e che non c'è più. 
Cambiamenti climatici, inquinamento, pesca intensiva, dighe. E nel giro di 30 anni il Lago Ciad, enorme bacino d'acqua fra Nigeria, Camerun, Niger e Ciad, è quasi scomparso dalla cartina. Le foto satellitari che lo mostrano nel 1972 e poi nel 2001 sono impressionanti: del blu dell'acqua non è rimasto che qualche sparuto puntino.
 
Benvenuti nel mondo dei paragoni che non avremmo mai voluto fare. Sono i confronti fra vecchie e nuove immagini satellitari dell'Africa e spiegano come poco sostenibile è stato, finora, lo sviluppo del continente più povero del pianeta. 

L'Unep, Programma ambientale delle Nazioni Unite, ha deciso di mostrare al mondo com'è cambiata la geografia africana. Aprendo l'undicesima Conferenza mondiale sui laghi, svolta a Nairobi, ha pubblicato un rapporto aggiornato sui cambiamenti ambientali, rivelando i nuovi confini di alcune delle aree lacustri più importanti d'Africa. 

E la platea è ammutolita.

domenica 5 febbraio 2012

Libertà di stampa, secondo George Orwell

"La vera libertà di stampa è dire alla gente ciò che la gente non vorrebbe sentirsi dire".

sabato 4 febbraio 2012

Da oggi è il quadro più pagato del mondo

«I giocatori di carte» è uno dei quadri più apprezzati di Paul Cezanne, dipinto tra il 1890 e il 1895, negli ultimi anni di vita del pittore francese.  Una versione dell'opera è stata venduta lo scorso anno dall'armatore greco George Embiricos alla famiglia reale del Qatar per 250 milioni di dollari.
La tela, che sarà esposta nel nuovo Museo nazionale di arte moderna di Doha, fa parte di una iconica serie post-impressionista dipinta da Cezanne negli anni Novanta dell'Ottocento.

Gli altri quattro quadri sono al Musée d'Orsay a Parigi, al MoMa di New York, al Courtald Institute di Londra e alla Barnes Foundation di Filadelfia.


"Buono speziale, dammi un'oncia di zibetto per raddolcire la mia immaginazione"
 
(W. Shakespeare)